FONDO PENSIONE PREVIPROF
Fondo pensione complementare per i dipendenti degli
Studi professionali, è finalizzato all’erogazione
di trattamenti pensionistici complementari del sistema
previdenziale obbligatorio, ai sensi del d.lgs.
5 dicembre 2005, n. 252.
FONDO PENSIONE PREVIPROF è iscritto all’albo
tenuto dalla COVIP con il n.159 in data 30/05/2007
ed è stato istituito sulla base dell’accordo
stipulato tra le fonti istitutive Confprofessioni,
Confedertecnica, Cipa, e Filcams-CGIL, Fisascat-CISL
e Uiltucs-UIL in data 20 dicembre 2006 e successiva
integrazione del 6 febbraio 2007.
Destinatari
Lavoratori assunti nelle quattro Aree delle Professioni
Amministrative, Tecniche, Giuridiche e Sanitarie,
con le diverse tipologie d’impiego e classificati
in uno dei livelli e/o categorie di cui al CCNL
“Testo Unico”, per i dipendenti degli Studi Professionali,
siglato il 29 luglio 2008.
Tipologia, natura giuridica e regime previdenziale
FONDO PENSIONE PREVIPROF è
un fondo pensione negoziale, costituito in forma
di associazione riconosciuta e operante in regime
di contribuzione definita (l’entità della
prestazione pensionistica è determinata in
funzione della contribuzione effettuata e dei relativi
rendimenti).
Inps
L'INPS è il più grande
ente previdenziale italiano. Sono assicurati all'INPS
la quasi totalità dei lavoratori dipendenti
del settore privato ed alcuni del settore pubblico,
così come la maggior parte dei lavoratori autonomi.
L'attività principale consiste nella liquidazione
e nel pagamento delle pensioni che sono di natura
previdenziale e di natura assistenziale.
Le prime sono determinate sulla base di rapporti assicurativi
e finanziate con il prelievo contributivo: pensione
di vecchiaia, pensione di anzianità, pensione
ai superstiti, assegno di invalidità, pensione
di inabilità, pensione in convenzione internazionale
per il lavoro svolto all'estero.
E.N.P.A.F
Conoscere e condividere:
nell’epoca della comunicazione è ormai indispensabile
fornire informazioni che devono però rispondere
a criteri di qualità e di efficacia tali
da permettere ai destinatari un loro uso consapevole.
Un obiettivo che il Consiglio di Amministrazione
della
Fondazione E.N.P.A.F. ha voluto perseguire con questa
brochure che si propone di fornire agli iscritti
un’ampia panoramica degli istituti e dei servizi
a loro disposizione, assicurando le indicazioni
indispensabili per una “comunicazione” rapida ed
efficiente con gli uffici dell’Ente. Si tratta di
un’iniziativa il cui scopo principale è quello
di rendere ancora più saldi i rapporti con
gli iscritti, e nel contempo di far conoscere le
attività istituzionali dell’E.N.P.A.F. Una
prova di doverosa trasparenza che si propone di
illustrare a tutti gli iscritti ciò che deve
essere conosciuto per la propria previdenza.
Fondi Pensione (Covip)
Comunichiamo che, a seguito
dell’autorizzazione da parte della Commissione
di Vigilanza dei Fondi Pensione (Covip) ed al deposito
dell’ulteriore documentazione richiesta dalla
stessa, dal 13 maggio 2009 è possibile da parte
del Fondo accettare l’adesione dei dipendenti
facenti riferimento al CCNL “farmacie private”
siglato in accordo il 23 luglio.
Rendiamo noto che sul sito www.previprof.it
è possibile trovare tutta la documentazione
aggiornata.
Comunichiamo che, a seguito
dell’autorizzazione da parte della Commissione
di Vigilanza dei Fondi Pensione (Covip) ed al deposito
dell’ulteriore documentazione richiesta dalla
stessa, dal 13 maggio 2009 è possibile da parte
del Fondo accettare l’adesione dei dipendenti
facenti riferimento al CCNL “farmacie private”
siglato in accordo il 23 luglio.
Rendiamo noto che sul sito www.previprof.it
è possibile trovare tutta la documentazione
aggiornata.
Forniamo ulteriori chiarimenti
in merito alfa nostra circolare n. 53/07 con cui abbiamo
fornito
indlcazaoni operative a seguito defla dichiarata illegittimita
costituzionale del contributo
Onaosi.
Teniamo a specificare
che la incostituzionalità dell’ art. 2 lettera
e della legge 7 luglio 1901 n.° 306, così
come modificato dall’art. 52 comma 23 della legge
27/12/2002 n.° 289, è relativa alla parte
che
La nuova legge di riforma
sulla previdenza e l’utilizzo del TFR prevede la possibilità
d’utilizzare il TFR come fonte di reddito previdenziale,
inviandolo